Team
Building

Attivazione delle competenze attraverso l’esperienza

Team Building progettati ‘ad hoc’ con partner esperti e con l’ispirazione del Design Thinking, con lo scopo non di insegnare, ma di creare esperienza, senso e movimento.

Esperienze pensate per il gruppo, dove il cambiamento si fa concreto attraverso il fare insieme. Cinque direzioni di lavoro.

  • creare senso intorno ai temi del cambiamento, del lavoro e della leadership
  • generare confronto e connessione tra le persone
  • attivare una consapevolezza collettiva
  • stimolare nuove prospettive e possibilità di azione
  • attingere al design thinking per stimolare il pensiero laterale

Alcune attività di Team Building

Quattro percorsi esperienziali che uniscono pensiero, segno e relazione per attivare il cambiamento nei gruppi.

1 – Panico da Foglio Bianco

Superare il blocco creativo significa smettere di aspettare l’idea giusta e iniziare a generarla.

Un percorso che aiuta a sbloccare il pensiero, attivare l’immaginazione e trasformare l’incertezza in azione concreta. I partecipanti acquisiscono strumenti pratici per affrontare progetti, decisioni e momenti di stallo con maggiore sicurezza, velocità e autonomia.

2 – Disegnare il Pensiero

Pensare meglio significa vedere meglio.

Attraverso il disegno e la visualizzazione, questo percorso rende le idee più chiare, condivisibili e attivabili. I partecipanti imparano a organizzare concetti complessi, comunicare in modo efficace e facilitare processi decisionali, anche in contesti di gruppo e lavoro.

3 – Leadershape

La leadership non è solo comportamento, è forma.

Un percorso che lavora sull’identità del leader, aiutando a riconoscere il proprio stile, rafforzare la capacità decisionale e generare impatto reale nei contesti organizzativi. Sviluppa una leadership più consapevole, adattiva e coerente con le sfide contemporanee, utilizzando la metafora dello spazio, dei luoghi e delle architetture in cui viviamo.

4 – Di/segno in/segno

Ogni segno è una scelta, ogni scelta lascia un segno.

Un percorso che unisce introspezione e azione, utilizzando il disegno e le carte come strumenti per riflettere, orientarsi e prendere decisioni. I partecipanti lavorano su sé stessi e sui propri progetti, trasformando intuizioni e domande in direzioni concrete e sostenibili.

Roberto Rubini

Direzione creativa
Team building

Founder di Source.
Architetto e Design Thinker, aiuta persone e organizzazioni a conoscere, ritrovare e usare la propria creatività come competenza concreta per decidere, progettare e collaborare meglio.
Progetta e facilita percorsi di formazione ed esperienza per aziende ed enti, lavorando nel punto di incontro tra pensiero progettuale, creatività applicata e leadership.
Il suo metodo si basa su tre elementi:
Esperienza → le persone fanno, disegnano, scrivono, escono dai ruoli abituali
Progetto → ciò che emerge viene organizzato e trasformato in metodo
Racconto → dare un nome a ciò che accade perché l’apprendimento resti nel tempo

Il metodo non fornisce soluzioni preconfezionate ma crea contesti in cui le soluzioni emergono meglio.
Lavora spesso in collaborazione con coach, formatori e organizzazioni che vogliono andare oltre la formazione standard.

La direzione creativa per Caterina Tavani

Creare è un’attività alla quale tutti possiamo approcciarci, servono solo metodo e volontà, soprattutto la volontà di mettersi in gioco e
di fare quello che tanti Maestri del passato (da Rodari a Munari, solo per citarne 2 tra i più grandi) ci hanno insegnato a fare, ovvero,
provare a tornare bambini quanto meno nel non preoccuparci di sbagliare. E’ dunque nell’errore che sta la fortuna di un risultato più o
meno efficace, nel riconoscerlo, dopo averlo osservato, frequentato e trasformato in opportunità.
Indicare una direzione a questa creatività è il mio scopo al fianco di una professionista come Caterina Tavani con la quale ci divertiamo
a costruire progetti su misura e sempre diversi per far si che non si tratti di una ripetizione ciclica e sempre uguale ma di una vera e propria missione all’interno della ricca e biodiversa umanità con con cui abbiamo la fortuna di lavorare.